16. Ascoltare, compiacere e confidare nel SIGNORE

Dio ha chiamato i sacerdoti dell'Antico Testamento a esser dei sommelier spirituali o maestri del discernimento in grado di leggere con chiarezza attraverso le lenti della legge di Dio quelle sottili distinzioni tra il sacro e il profano, il puro e l’impuro, necessarie per garantire ai membri del popolo del patto di gustare i ricchi sapori della grazia e della gloria di Dio, nonché della loro salvezza e comunione col Dio vivente e vero! Siccome nel Nuovo Testamento noi credenti siamo tutti chiamati ad essere una nazione di sacerdoti o di sommelier spirituali chiamati a vivere una vita santa e in conformità alla legge morale di Dio che non è stata mai abrogata, dobbiamo guardare a questo testo cercando di comprendere almeno 3 lezioni valide per noi oggi, ossia l’importanza di ascoltare, compiacere e confidare nel SIGNORE.

Vedremo dunque l’importanza di:

1.      Ascoltare il SIGNORE
2.      Compiacere il SIGNORE
3.      Confidare nel SIGNORE

Rev. Vincenzo Coluccia

Dopo aver lavorato per dieci anni nell’ambito dell’ingegneria strutturale, Vincenzo si è laureato in teologia presso il Westminster Seminary California. Ora è un ministro di culto ordinato presso la Chiesa Presbiteriana in America (PCA) incaricato dal Presbiterio della Costa Meridionale della California di fondare una chiesa presbiteriana nel capoluogo Salentino attraverso la Mission to the World (MTW), l'agenzia missionaria della PCA, per cui lavora insieme alla moglie Judit dal 2020. Attualmente, Vincenzo è pastore della Chiesa Presbiteriana di Lecce, città in cui vive assieme alla moglie Judit, e i figli Abigail, Samuel ed Emmanuel.

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15. La santità di Dio profanata, vendicata e glorificata