31. Cristo nostra Pasqua e nostri Azzimi
Testo: Levitico 23:4-8
Dio si prende cura del Suo popolo, ricordando nelle Sue Scritture che Lui è sia il suo Creatore che il suo Salvatore e Sostentatore. La Pasqua, oltre a rappresentare la grande liberazione dalla schiavitù egizia operata per Israele, ricorda a tutti i credenti la loro giustificazione e liberazione più grande dal potere del peccato, ottenuta grazie al sacrificio sostitutivo dell'Agnello pasquale senza peccato, Cristo. Se la Pasqua dunque punta alla giustificazione, la Festa degli Azzimi, che per Israele iniziava il giorno successivo alla Pasqua, raffigura la santificazione del popolo di Dio, attraverso la chiamata a vivere una vita ‘senza lievito’, ossia una vita santa in risposta alla salvezza ottenuta per la morte sostitutiva dell'Agnello di Dio.
Vedremo dunque:
1. La commemorazione della redenzione
2. La chiamata ad una vita di purezza
3. La piena realtà sperimentata in Cristo