25. L’immoralità sessuale condannata

Levitico 18:1-30 | L’immoralità sessuale condannata
Rev. Vincenzo Coluccia

Conosciamo tutti i due detti: “dimmi da dove vieni e ti dirò chi sei” e “chi va con lo zoppo impara a zoppicare” … Bene, per 430 anni, gli Israeliti erano stati immersi nella moralità fluida egiziana, dove venivano adorati più di 80 dèi diversi, nei cui culti idolatrici venivano compiute pratiche incestuose e abusi vari. Ora però, gli Israeliti liberati dall’Egitto stanno marciando verso Canaan, una terra intrisa di depravazione sessuale, omosessualità e bestialità. Per questo, ai piedi del Monte Sinai, Dio sta plasmando una nuova identità santa e pura dando al Suo popolo queste leggi sulla moralità sessuale, dicendo loro: “Vi ho liberati per esser miei. Non costruirete la vostra vita sui valori della nazione egiziana che vi siete lasciati alle spalle, né sui valori delle nazioni cananee verso cui vi state dirigendo”.

Vedremo dunque:

1.      La motivazione all'obbedienza e alla fedeltà (vv. 1-5)
2.      Le leggi riguardanti l’immoralità sessuale (vv. 6-23)
3.      Il giudizio sull’infedeltà e immoralità (vv. 24-30)

Rev. Vincenzo Coluccia

Dopo aver lavorato per dieci anni nell’ambito dell’ingegneria strutturale, Vincenzo si è laureato in teologia presso il Westminster Seminary California. Ora è un ministro di culto ordinato presso la Chiesa Presbiteriana in America (PCA) incaricato dal Presbiterio della Costa Meridionale della California di fondare una chiesa presbiteriana nel capoluogo Salentino attraverso la Mission to the World (MTW), l'agenzia missionaria della PCA, per cui lavora insieme alla moglie Judit dal 2020. Attualmente, Vincenzo è pastore della Chiesa Presbiteriana di Lecce, città in cui vive assieme alla moglie Judit, e i figli Abigail, Samuel ed Emmanuel.

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