25. L’immoralità sessuale condannata
Testo: Levitico 18:1-30
Conosciamo tutti i due detti: “dimmi da dove vieni e ti dirò chi sei” e “chi va con lo zoppo impara a zoppicare” … Bene, per 430 anni, gli Israeliti erano stati immersi nella moralità fluida egiziana, dove venivano adorati più di 80 dèi diversi, nei cui culti idolatrici venivano compiute pratiche incestuose e abusi vari. Ora però, gli Israeliti liberati dall’Egitto stanno marciando verso Canaan, una terra intrisa di depravazione sessuale, omosessualità e bestialità. Per questo, ai piedi del Monte Sinai, Dio sta plasmando una nuova identità santa e pura dando al Suo popolo queste leggi sulla moralità sessuale, dicendo loro: “Vi ho liberati per esser miei. Non costruirete la vostra vita sui valori della nazione egiziana che vi siete lasciati alle spalle, né sui valori delle nazioni cananee verso cui vi state dirigendo”.
Vedremo dunque:
1. La motivazione all'obbedienza e alla fedeltà (vv. 1-5)
2. Le leggi riguardanti l’immoralità sessuale (vv. 6-23)
3. Il giudizio sull’infedeltà e immoralità (vv. 24-30)