26. Santità richiesta, ricevuta e vissuta

Levitico 19:1-37 | Santità richiesta, ricevuta e vissuta
Rev. Vincenzo Coluccia

Se potessi creare la tua società ideale, che aspetto avrebbe? Beh, nella mia città perfetta, sarebbe sempre estate, ma la temperatura non dovrebbe superare i 26 °C! Non ci sarebbero gli arbusti cresciuti ai bordi delle strade e sui marciapiedi; le strade sarebbero prive di voragini; l’ambiente sarebbe pulito; parchi fioriti ovunque con tante aree giochi non diroccate per bambini; il verde sempre ben potato; ma soprattutto … non dovrebbero mancare i residenti cortesi dalla moralità impeccabile! Perché, nella realtà, sono proprio le persone che, con la loro moralità, contribuiscono alla salute di un luogo o la distruggono!

Levitico 19 ci offre una chiara immagine di come dovrebbe essere la moralità di una persona perfetta, non di un semplice abitante della città di Utopia o della società perfetta del ‘secondo me’, ma una chiara immagine di un cittadino del santo regno di Dio chiamato a vivere rispecchiando la santità di Dio!

Vedremo dunque:

1.      La chiamata a una vita santa
2.      Il modello di una vita santa
3.      La Fonte di una vita santa

Rev. Vincenzo Coluccia

Dopo aver lavorato per dieci anni nell’ambito dell’ingegneria strutturale, Vincenzo si è laureato in teologia presso il Westminster Seminary California. Ora è un ministro di culto ordinato presso la Chiesa Presbiteriana in America (PCA) incaricato dal Presbiterio della Costa Meridionale della California di fondare una chiesa presbiteriana nel capoluogo Salentino attraverso la Mission to the World (MTW), l'agenzia missionaria della PCA, per cui lavora insieme alla moglie Judit dal 2020. Attualmente, Vincenzo è pastore della Chiesa Presbiteriana di Lecce, città in cui vive assieme alla moglie Judit, e i figli Abigail, Samuel ed Emmanuel.

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25. L’immoralità sessuale condannata